Settimana Mariana 2007

…. 90 anni dalle apparizioni di Maria a Fatima
Era il 13 ottobre dell’anno 1917, quando, a mezzogiorno in punto, un grande “lampo” squarciò il cielo fitto di nuvole, nella Cova da Iria. “Eccola, eccola” gridò la piccola Lucia dopo aver scorto l’immagine della Madonna. Come aveva promesso, infatti, la Madonna sarebbe apparsa in quel giorno ai tre pastorelli, Lucia, Giacinta e Francesco… “Recitate quotidianamente il Santo Rosario in mio onore, per ottenere la pace nel mondo e la cessazione della guerra”… Oggi trascorsi 90 anni dall’ultima apparizione della Madonna a Fatima questa “richiesta” è ancora attualissima visto che in tantissime parti del mondo esistono situazioni drammatiche per i più svariati motivi. Così, l’invito del Papa Benedetto XVI, a pregare intensamente la Madonna è giunto in tutte le chiese.
La settimana appena trascorsa, la nostra Parrocchia di Santa Maria Maggiore in Ferentino, ha onorato la Madonna con una serie di celebrazioni che hanno interessato una folta schiera di fedeli dai più piccini, agli adulti, agli anziani, ai malati.
La settimana dedicata a Maria si è aperta ufficialmente domenica 7 ottobre con un concerto di “tromba e organo” eseguito dai Maestri Tonino Ciammaruconi e Mauro Gizzi. Nell’intervallo, c’è stata la Cerimonia dell’assegnazione del PREMIO ANSPI NEOT alla Cultura, istituito dal Circolo Culturale Anspi Neot, che ha sede presso la Parrocchia di Santa Maria Maggiore. Sono state premiate alcune alunne dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Martino Filetico” che nell’ultimo anno scolastico si sono distinte per l’impegno coscienzioso nello studio, per il comportamento, per gli ottimi risultati conseguiti. Presentatrice d’eccezione la Preside Prof.ssa Biancamaria Valeri. Erano presenti il Presidente del Circolo Culturale Anspi Neot, Don Luigi De Castris, il Sindaco Avv. Piergianni Fioretta, la Preside Prof.ssa Cleandra De Camillo, alcuni insegnanti, genitori ed alunni.
Nel pomeriggio di lunedì e martedì si sono svolti brevi incontri di preghiera con bambini piccolissimi accompagnati dai familiari e con i bambini che frequentano il catechismo. Hanno pregato ed ascoltato con attenzione la storia delle apparizioni di Maria ai tre pastorelli, bambini come loro. Successivamente è stato proiettato un filmato riguardante proprio la vita dei pastorelle e i luoghi delle apparizioni. Mercoledì pomeriggio c’è stato l’Omaggio delle “Marie”. Alla celebrazione della Santa Messa hanno partecipato tutte le persone che hanno per nome “Maria” (Maria Grazia, Anna Maria, Maria Teresa ecc.) offrendo ognuna un fiore alla Madonna. Nelle tre serate di lunedì, martedì e mercoledì, dopo una breve processione con la statua della Madonna, i fedeli si sono radunati in alcune piazzette (Stallone, San Lorenzo e Santa Lucia) per la celebrazione della Santa Messa, seguita poi da canti, preghiere, poesie recitate dalla Preside Signora Maria Celani, dalla Signora Bonacquisti Anna, dalla Signora Anna Maria Celani. Il tutto si è concluso con “tarallucci e vino”. Giovedì come di consueto c’è stata l’Esposizione del Santissimo Sacramento dalle ore 9:00 alle 19:00 e successivamente una Veglia Mariana con canti, preghiere, riflessioni. Venerdì pomeriggio, sono stati invitati per partecipare alla Santa Messa tutti i malati della parrocchia. Sono state particolarmente impegnate a questa iniziativa le persone iscritte alla Caritas che si sono fatte carico di accompagnare i malati. La serata di venerdì è stata dedicata ai giovani. I ragazzi appartenenti alla comunità NUOVI ORIZZONTI del Piglio sono riusciti a coinvolgere un buon numero di giovani incontrati per strada, in piazza in alcuni bar. Invitati a recarsi in chiesa, hanno pregato e cantato. L’atmosfera all’interno della chiesa era veramente suggestiva. All’inizio pochissima luce illuminava l’altare con il Santissimo Sacramento e ornato con dei lunghi drappi rosso al centro, bianco da una parte e celeste da un’altra; man mano che i giovani arrivavano la “luce” diventava più forte grazie ai lumicini che ognuno di loro posava davanti all’altare insieme ad un biglietto con scritta una riflessione personale. La serata si è protratta fino a dopo la mezzanotte.
Finalmente siamo giunti a sabato 13 ottobre: verso le 16:00 all’improvviso una pioggia insistente si è abbattuta sulla nostra città demoralizzando i nostri animi; dopo un’ora circa è cessata la pioggia ed è spuntato di nuovo il sole … proprio come è successo 90 anni fa nella Cova da Iria…
Alle ore 18:00 ha avuto inizio la concelebrazione della Santa Messa presieduta dal parroco di Santa Maria Maggiore Don Luigi De Castris e da Padre Gianbruno e Padre Eduardo e animata dalla Corale Parrocchiale di Santa Maria Maggiore diretta dalla Maestra Eleonora Caliciotti. Dopo la Solenne Celebrazione la bellissima statua della Madonna di Fatima illuminata e adornata da rose bianche, è stata trasportata a spalla da un gruppo di 36 giovani ragazze della parrocchia e non. La processione che si è snodata per le vie di Ferentino è stata animata da una folta schiera di fedeli che hanno pregato e cantato. Le fiaccole accese hanno illuminato tutto il percorso già ornato con fiori, luci dalle finestra, bandiere bianche.
Alla processione hanno preso parte tutte le Associazioni della parrocchia: Caritas, Azione Cattolica, Confraternita dello Spirito Santo e tutte le altre Confraternite degli “incollatori” di Sant’Ambrogio. La processione è stata accompagnata dalla Banda “Città di Ferentino” diretta dal Maestro Tonino Ciammaruconi. (Francesca Zaccari)
Era il 13 ottobre dell’anno 1917, quando, a mezzogiorno in punto, un grande “lampo” squarciò il cielo fitto di nuvole, nella Cova da Iria. “Eccola, eccola” gridò la piccola Lucia dopo aver scorto l’immagine della Madonna. Come aveva promesso, infatti, la Madonna sarebbe apparsa in quel giorno ai tre pastorelli, Lucia, Giacinta e Francesco… “Recitate quotidianamente il Santo Rosario in mio onore, per ottenere la pace nel mondo e la cessazione della guerra”… Oggi trascorsi 90 anni dall’ultima apparizione della Madonna a Fatima questa “richiesta” è ancora attualissima visto che in tantissime parti del mondo esistono situazioni drammatiche per i più svariati motivi. Così, l’invito del Papa Benedetto XVI, a pregare intensamente la Madonna è giunto in tutte le chiese.
La settimana appena trascorsa, la nostra Parrocchia di Santa Maria Maggiore in Ferentino, ha onorato la Madonna con una serie di celebrazioni che hanno interessato una folta schiera di fedeli dai più piccini, agli adulti, agli anziani, ai malati.
La settimana dedicata a Maria si è aperta ufficialmente domenica 7 ottobre con un concerto di “tromba e organo” eseguito dai Maestri Tonino Ciammaruconi e Mauro Gizzi. Nell’intervallo, c’è stata la Cerimonia dell’assegnazione del PREMIO ANSPI NEOT alla Cultura, istituito dal Circolo Culturale Anspi Neot, che ha sede presso la Parrocchia di Santa Maria Maggiore. Sono state premiate alcune alunne dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Martino Filetico” che nell’ultimo anno scolastico si sono distinte per l’impegno coscienzioso nello studio, per il comportamento, per gli ottimi risultati conseguiti. Presentatrice d’eccezione la Preside Prof.ssa Biancamaria Valeri. Erano presenti il Presidente del Circolo Culturale Anspi Neot, Don Luigi De Castris, il Sindaco Avv. Piergianni Fioretta, la Preside Prof.ssa Cleandra De Camillo, alcuni insegnanti, genitori ed alunni.
Nel pomeriggio di lunedì e martedì si sono svolti brevi incontri di preghiera con bambini piccolissimi accompagnati dai familiari e con i bambini che frequentano il catechismo. Hanno pregato ed ascoltato con attenzione la storia delle apparizioni di Maria ai tre pastorelli, bambini come loro. Successivamente è stato proiettato un filmato riguardante proprio la vita dei pastorelle e i luoghi delle apparizioni. Mercoledì pomeriggio c’è stato l’Omaggio delle “Marie”. Alla celebrazione della Santa Messa hanno partecipato tutte le persone che hanno per nome “Maria” (Maria Grazia, Anna Maria, Maria Teresa ecc.) offrendo ognuna un fiore alla Madonna. Nelle tre serate di lunedì, martedì e mercoledì, dopo una breve processione con la statua della Madonna, i fedeli si sono radunati in alcune piazzette (Stallone, San Lorenzo e Santa Lucia) per la celebrazione della Santa Messa, seguita poi da canti, preghiere, poesie recitate dalla Preside Signora Maria Celani, dalla Signora Bonacquisti Anna, dalla Signora Anna Maria Celani. Il tutto si è concluso con “tarallucci e vino”. Giovedì come di consueto c’è stata l’Esposizione del Santissimo Sacramento dalle ore 9:00 alle 19:00 e successivamente una Veglia Mariana con canti, preghiere, riflessioni. Venerdì pomeriggio, sono stati invitati per partecipare alla Santa Messa tutti i malati della parrocchia. Sono state particolarmente impegnate a questa iniziativa le persone iscritte alla Caritas che si sono fatte carico di accompagnare i malati. La serata di venerdì è stata dedicata ai giovani. I ragazzi appartenenti alla comunità NUOVI ORIZZONTI del Piglio sono riusciti a coinvolgere un buon numero di giovani incontrati per strada, in piazza in alcuni bar. Invitati a recarsi in chiesa, hanno pregato e cantato. L’atmosfera all’interno della chiesa era veramente suggestiva. All’inizio pochissima luce illuminava l’altare con il Santissimo Sacramento e ornato con dei lunghi drappi rosso al centro, bianco da una parte e celeste da un’altra; man mano che i giovani arrivavano la “luce” diventava più forte grazie ai lumicini che ognuno di loro posava davanti all’altare insieme ad un biglietto con scritta una riflessione personale. La serata si è protratta fino a dopo la mezzanotte.
Finalmente siamo giunti a sabato 13 ottobre: verso le 16:00 all’improvviso una pioggia insistente si è abbattuta sulla nostra città demoralizzando i nostri animi; dopo un’ora circa è cessata la pioggia ed è spuntato di nuovo il sole … proprio come è successo 90 anni fa nella Cova da Iria…
Alle ore 18:00 ha avuto inizio la concelebrazione della Santa Messa presieduta dal parroco di Santa Maria Maggiore Don Luigi De Castris e da Padre Gianbruno e Padre Eduardo e animata dalla Corale Parrocchiale di Santa Maria Maggiore diretta dalla Maestra Eleonora Caliciotti. Dopo la Solenne Celebrazione la bellissima statua della Madonna di Fatima illuminata e adornata da rose bianche, è stata trasportata a spalla da un gruppo di 36 giovani ragazze della parrocchia e non. La processione che si è snodata per le vie di Ferentino è stata animata da una folta schiera di fedeli che hanno pregato e cantato. Le fiaccole accese hanno illuminato tutto il percorso già ornato con fiori, luci dalle finestra, bandiere bianche.
Alla processione hanno preso parte tutte le Associazioni della parrocchia: Caritas, Azione Cattolica, Confraternita dello Spirito Santo e tutte le altre Confraternite degli “incollatori” di Sant’Ambrogio. La processione è stata accompagnata dalla Banda “Città di Ferentino” diretta dal Maestro Tonino Ciammaruconi. (Francesca Zaccari)









